| Ecco una delle mie prime ff ^^ spero che vi piaccia!! ^____^ Un bacione!!
1 - Discussioni
_ Ranma, sei qui?_ disse una voce femminile aprendo la porta della palestra. _ Ciao Akane, che vuoi?_ rispose lui _ Volevo solo informarti che d'ora in poi dovrai puntare la sveglia per alzarti al mattino, tutto qui_ _ E tu mi interrompi per una cosa del genere?_ leggermente seccato _ Se non ti sta bene, fatti svegliare da qualcun'altro. Io avrò da fare per un bel po' e non avrò certo tempo per buttarti giù dal letto!_ fece indispettita _ E si può sapere che avresti da fare? _ (il solito curioso! NdKiki) _ Scusa ma non è affar tuo! E poi così non potrai dire che non ti ho avvertito. Ciao!_ e se ne andò sbattendo la porta seccata. ( E ci credo! Il solito baka!! è__é Tsè! NdK) Akane andò in camera sua. Aveva preso un'importante decisione. Lei amava quel Baka! Anche se era davvero irritante e scorbutico. Aveva deciso di aiutarlo con la sua maledizione. Lei voleva dimostrargli i suoi sentimenti e aveva pensato che questo gesto avrebbe pienamente centrato il suo obiettivo. Per questo era riuscita a trovare un lavoro per la mattina presto, prima della scuola, e uno per la sera. Lavorò per due mesi di fila. Era davvero stanca. Tanto che Ranma aveva smesso perfino di punzecchiarla, perchè lei non gli rispondeva più. Non ne aveva le forze. Lavoro, scuola e poi ancora lavoro. Tutti, e specialmente Ranma, si erano chiesti cosa impegnasse tanto la ragazza, ma lei era sempre riuscita a svicolare. Il ragazzo col codino tentò di seguirla qualche volta, ma senza successo, perchè lei era attenta e vigile e non si fece scoprire. Era troppo importante per lei, tenere nascosti i suoi progetti. Finchè una mattina, quando Kasumi si svegliò e scese in cucina, trovò un biglietto di Akane.
° Scusate se me ne sono andata così all'improvviso, senza salutare o avvisare nessuno. Sono partita per qualche giorno. Non posso dirvi dove sono andata, ma non dovete stare in pensiero. Tornerò presto. Scusate ancora tutti. Ci vediamo al mio ritorno e spero di trovare ciò che cerco. A presto, Akane°
“Oh Akane, dove sei?” pensò Kasumi. Poi si avviò da suo padre per fargli vedere il biglietto. _ Coooosaaaaa!!!????????? Non possibile? Akane, figliola dove sei?_ cominciò subito a disperarsi. _ Che è successo? Perchè tanto baccano?_ chiese Ranma un pò assonnato. Gli spiegarono la situazione e lui, come al solito fece spallucce. _ Ranma, figliolo! Devi andare a cercare la tua fidanzata!_ iniziò subito suo padre _ E perchè mai? Ha lasciato detto che tra pochi giorni tornerà. Quindi perchè preoccuparsi? Poi Akane sa badare a se stessa._ disse tranquillo In effetti, Akane era una ragazza forte. L'unica cosa che tutti si chiedevano era che cosa potesse cercare. Dopo alcuni giorni, Akane tornò. Stava finalmente raggiungendo casa ed era felice, perchè aveva trovato quello per cui era partita. _ Akane!! Finalmente sei tornata!!! Ma dove sei stata? Perchè te ne sei andata così all'improvviso lasciandoci solo quel biglietto?!_ le disse suo padre in lacrime e abbracciandola _ Papà... così mi ... soffochi_ disse un po' a fatica stretta nella “morsa” del padre _ Oh si scusa, figliola! E' che sono così felice di rivederti!!_ piagnucolò Entrarono in casa e tutti la guardavano in attesa di spiegazioni. Lei non disse nulla. Prese dal suo zaino una strana bottiglietta e si diresse verso Ranma e suo padre. La versò loro sulla testa. _ Hey, Akane, ma che fai? Perchè ci hai bagnato?_ si lamentò Ranma. _ Lo scoprirai presto._ e detto ciò si allotanò un momento sotto lo sguardo stupito di tutti. Tornò con un secchio e lo rovesciò addosso ai due. _ Adesso avete capito?_ chiese _ Insomma Akane! Adesso basta! Cos'è ti diverti tanto a bagnarmi e a farmi diventare donna???!!!_ urlò piuttosto seccato Ranma. Si bloccò. Non aveva parlato con voce femminile e tutti lo guardavano stupiti. Si guardò le mani, il busto. Niente. Aveva ancora l'aspetto di un ragazzo. Andò a specchiarsi per controllare. _ Hurrà!!!! Niente più maledizione!!!_ urlò di gioia assieme al padre _ Akane, ma allora sei stata in Cina?!! Come hai fatto!???? Voglio dire, come sei riuscita a trovare un antidoto? Le fonti si erano mescolate!_ esclamò Nabiki _ Bhè vedete, io non sapevo se avrei effettivamente trovato un antidoto. Volevo semplicemente tentare._ disse un po' imbarazzata _ Grazie Akane! E' il più bel regalo che potessi farmi!!_ le disse Ranma tutto rosso in volto _ Figurati. L'ho fatto volentieri_ disse altrettanto rossa. Anche perchè sotto gli sguardi degli altri quattro. _ Bhe io vado in camera mia. Sono abbastanza stanca. Il viaggio è stato un po' lungo._ e se ne andò. “ Speriamo bene! Devo riuscire a resistere! Anche se in fondo, quello che importa è essere riuscita nella mia missione. Ora Ranma potrà essere felice.” pensò Akane mentre saliva le scale “ Mi dispiace di non aver detto loro tutta la verità, ma preferisco che non sappiano le conseguenze del mio gesto. Deve rimanere un segreto!”. Infatti Akane, quando arrivò alle sorgenti di Yusen, chiese informazioni alla guida. Avrebbe dovuto superare due difficili prove. Nessuno sapeva niente e lei continuava a far finta di niente, sorridendo, se necessario, e sopportando quello che doveva. Non voleva nel modo più assoluto che la scoprissero!! °°°°°°°°°°°°
Dopo cena, Ranma decise di andare da lei. Voleva chiederle come mai si era spinta a tanto per aiutarlo. Non capiva cosa poteva esserci dietro un gesto simile. Certo erano amici, ma aveva sempre pensato che lei non ricambiasse i suoi sentimenti e che anche il migliore degli amici non si sarebbe dato così da fare. Bussò alla sua porta. _ Avanti._ _ Ciao Akane. Come va? Ti sei riposata?_ disse un po' titubante _ Un po'. Come mai sei qui? Guarda che se è per ringraziarmi non ce né bisogno. Te l'ho detto. L'ho fatto volentieri_ gli disse sorridendo _ Ma... ecco io... non era solo per questo... ecco.._ si sentiva sempre nervoso quando lei gli sorrideva. Specie se era uno di quei sorrisi dolci che lo scioglievano. _ Dimmi Ranma. Cosa c'è che non va?_ lo vedeva un po' in difficoltà_ a me puoi dirlo_ tentò _ Ecco... si insomma, ... mi chiedevo come mai... avessi fatto tutto questo per me.._ ecco c'era riuscito. Akane arrossì e chinò leggermente la testa. _ Come perchè? E' semplice. Anche se litighiamo spesso siamo amici no? E gli amici si aiutano. Tutto qui_ _ No Akane, non ci credo. Voglio dire.. non credo sia solo per questo. Avrai avuto un altro motivo! Un amico non si spinge a tanto.._ per fortuna era riuscito a chiederle quello che voleva! _ Ma no ti assicuro! E' il solo ed unico motivo! E poi..._ si bloccò perchè aveva paura di andare oltre. _ E poi cosa? Ti prego dimmelo_ _ Bhè... non te la prendere se ti dico così, non è che io pensi male, ti assicuro, ma ..._ _ Ma? Vai avanti!_ _ Ecco, vedi... mi sembrava che la tua maledizione non ti pesasse solo come uomo. Voglio dire, tu sei molto orgoglioso di essere un ragazzo e ovviamente ti dava fastidio trasformarti in una donna..._ _ Bhè si certo! E' cosi. Ma in quale altro modo avrebbbe dovuto pesarmi?_ _ Eh eh! Tu non lo ammetterai mai, ne sono certa. E la risposta che mi hai appena dato ne è una conferma. Sono certa che la tua trasformazione ti pesasse anche nei riguardi degli altri. Che avessi paura che nessuno ti avrebbe voluto vicino per questo tuo guaio e per non rimanere scottato, non hai mai dato piena fiducia ad anima viva. Non ho ragione?_ disse seria Ranma rimase stupito dalla ragazza. Aveva capito che il suo problema lo bloccava. Lo portava a non fidarsi per non essere respinto. Non pensava che Akane potesse essere così attenta. Ma da orgoglioso qual'era, non diede a vedere il suo stupore. Non voleva che lei pensasse che lui poteva essere tanto vulnerabile! Per lui era come un segno di debolezza e Ranma Saotome era un uomo! _ Ma figurati, che dici! Non è affatto così! A me dava solo fastidio diventare donna! Tutto qui! Piuttosto, non è che per caso lo hai fatto solo perchè eri TU, quella che si vergognava di avere un fidanzato così?_ le disse con sarcasmo Nel sentire quelle parole, Akane si sentì ribollire e allo stesso tempo un'enorma tristezza la invase. Come poteva dirle quelle cose?? Come poteva pensare che lei si vergognasse di lui?? Eppure gli aveva sempre fatto capire che non le importava! E adesso? Non riusciva a credere alle sue orecchie! _ Vattene_ disse con voce serissima e calma. Una reazione a lei non congeniale. Normalmente lo avrebbe scaraventato su Marte! Ma stavolta si limitò a quel tono freddo e autoritario. Lui uscì dalla stanza quasi incredulo. Akane non aveva praticamente reagito. Tanto meglio. E poi lui non poteva mostrarsi debole! (Brutto baka di un babbuino!!! Dopo tutto quello che ha fatto la tratti così!!!?? NdKiki furente Ahio!!! Ahio!!! Ahio!!Hey, non è giusto! E poi io sono un uomo! Accidenti!!NdRanma Così impari!! Tu e il tuo essere uomo! Non hai proprio niente del genere! Un UOMO non si comporta così! E ammettere di avere una paura non è affatto da deboli! Anzi! E' proprio se la riconosci e la combatti per superarla che dimostri forza! IDIOTA!!NdK .....NdRanma) Akane pianse a lungo, poi ripresasi decise di distrarsi leggendo un libro. °°°°°°°°°°°
La mattina dopo, mentre tutti facevano colazione, ecco che sbucò fuori all'improvviso Happosai, col suo solito bottino di biancheria. _ Salve a tutti gente!!! Come va la vita?_ esclamò tutto allegro. Poi si avvicinò ad Akane col solito intento di cercare di toccarla. Ma quando la vide in volto si fece serissimo e la lasciò stare. _ Maestro, come mai non ha attaccato Akane come fa di solito?_ saltò su Genma _ Semplice_ fece lui facendo finta di niente_ vedo che Akane è molto stanca, quindi ho deciso di lasciarla in pace. Ma già che ci siamo... eheheheh!!_ e si rivolse a Ranma con un secchio d'acqua in mano, che naturalmente finì addosso al ragazzo. _ Accidenti a te vecchiaccio malefico! Mi hai bagnato tutto!_ fece scocciato Ranma. Happosai non ci poteva credere. _ Ma come! Non ti sei trasformato! Ma che succede qui?_ chiese quasi piangendo _ Succede che Akane è stata in Cina e ha portato un antidoto per Ranma e suo padre_ si intromise Nabiki _ Cosa? Che peccato, adesso non potrò più divertirmi con Ranma......, però... ci siete sempre voi, Nabiki! Kasumi!!_ e fece per gettarsi su Nabiki, ma come al solito rimediò soltanto una gomitata in faccia!! In mattinata, Happosai bussò alla porta di Akane. Voleva parlare con lei e molto seriamente anche. (O.o come?????????? Happy che fa il serio?? 0.o Questa poi!NdKiki) _ Avanti!_ Happossai entrò e si sedette sul letto di Akane con un'espressione tanto seria che Akane si sorprese (E ci credo..!NdK). _ Happosai, che succede? Come mai sei qui?_ chiese quasi sospettosa _ Vorrei parlare cone te del tuo viaggio in Cina _ disse serio._ Perchè nascondi la verità a tutti?_ Akane rimase a dir poco stupita. Come faceva lui a sapere? _ Cosa vorresti dire? Quale verità?_ cercò di metterlo alla prova _ Akane, non mentire con me. Avevo già dei sospetti quando ho visto il tuo aspetto stanco e sciupato, poi ne ho avuto la conferma dall'affermazione di Nabiki sul tuo viaggio in Cina. Perchè Akane, perchè vuoi tenere nascosto che stai rischiando la vita?_ chiese con una punta di rimprovero _ Allora tu sai veramente tutto?_ più che una domanda era un'affermazione _ Si, so che chi cerca l'antidoto delle fonti maledette deve richiare la vita per recuperarlo, perchè si trova in un luogo pieno di pericoli e bisogna affrontare il custode. Ma la prova più dura è quella che stai affrontando adesso. I tre giorni in cui devi assolutamente evitare di addormentarti anche solo per un secondo, altrimenti morirai_ _ Già...._ sospirò _ Perchè fai tutto questo? Anzi, perchè non dici niente? Potresti farti aiutare, almeno._ _ No, Happosai. E' una cosa che non voglio si sappia nel modo più assoluto! Perfavore, non dire niente a nessuno e se per questo vorrai qualcosa in cambio, sarò disposta ad ascoltare le tue richieste_ disse in tono grave, ma rassegnato _ No Akane, non ti chiederò niente. E neppure vuoterò il sacco, ma sappi che non sono d'accordo sulla tua condotta, non è giusto tenere all'oscuro la tua famiglia, e specialmente Ranma, su una cosa così importante. Ecco, volevo solo che tu sapessi la mia opinione. Buona fortuna Akane, spero davvero che riuscirai a resistere. Anche se devo dire che coi dolori che stai patendo, vederti addirittura indifferente mi lascia davvero sorpreso! Devi avere un'immensa forza di volontà. Sei ammirevole Akane._ _ Si, non temere. Grazie Happosai._ _ C'è ancora una cosa che vorrei sapere. Come mai non parli e non ti arrabbi con Ranma come al solito? Ho notato che nemmeno lui ti stuzzica più._ aveva notato anche questo! (0.0 Cavoli!! Mi sa che Happy l'ho fatto troppo attento! Non è certo da lui! E soprattutto essere tanto sensibile!NdK). _ Si, lo so, ma stavolta ha esagerato! Mi ha chiesto perchè avessi cercato l'antidoto per lui e io ho risposto che lo avevo fatto, perchè potesse essere sereno, ma lui non mi ha creduta e mi ha detto che lo avevo fatto, perchè ero io a vergognarmi di avere un fidanzato come lui!!_ disse tristemente, ma con rabbia _ Brutto ingrato! Se vuoi glielo faccio capire io che non deve comportarsi così con te!_ _ No, grazie Happosai. Ti prego di non fare o dire nulla. Tantomeno a Ranma._ _ Va bene, ma solo perchè me lo chiedi tu._ e uscì dalla stanza. Happosai era davvero dispiaciuto di aver trovato Akane in simili condizioni. E poi non sopportava molto come Ranma avesse trattato la ragazza. Avrebbe voluto dargli una lezione, ma aveva detto che non avrebbe mosso un dito e per il momento lasciò perdere. °°°°°°°°°°°
Akane non ne poteva davvero più! Stava arrivando al limite! Sentiva un dolore atroce per tutto il corpo e in più aveva un sonno a dir poco bestiale! (E ci credo, se ci mettiamo anche il giorno del combattimento sono già tre giorni che non chiude occhio!! NdK) Ma resisteva, perchè non aveva nessuna intenzione di morire e la sua volontà era più forte! (Vai così Akane!!! NdK). Ma almeno aveva una consolazione. Quello era l'ultimo giorno. A mezzanotte sarebbe potuta andare a dormire!! Era mattina, e lei cercava in tutti i modi di non far vedere le terribili occhiaie che aveva con il trucco, cercava di sembrare normale ed energica come sempre, altrimenti avrebbe dato dei sospetti. Happosai aveva anche cercato di darle qualcosa per tenerla sveglia, come il caffè, una partita a carte, ecc.., ma Akane si era sempre rifiutata. Ringraziava Happosai delle sue premure. Per tenersi sveglia guardava la tv, si allenava oppure, cosa che contava di più, usciva a fare una passeggiata. Era il primo pomeriggio e Akane stava appunto rientrando da una bella camminata all'aperto, quando si trovò di fronte Ranma. _ Ciao Akane, posso parlarti?_ _ E per dirmi cosa? Altre cattiverie?_ disse fredda _ No. Volevo chiederti scusa. Mi sono comportato davvero male._ _ Mi spiace Ranma, ma stavolta non bastano le scuse. Tu non sai cosa.._ ma si bloccò, non voleva che lui sapesse e avesse compassione di lei, non lo avrebbe sopportato. Riprese. _ So che è stata una mia decisione e che tu non mi hai chiesto niente, ma se non credi che lo abbia fatto per te, bhe allora arrangiati. Quello che volevo e dovevo fare l'ho fatto. Ciao._ e fece per andar via, quando si sentì prendere per un braccio. La presa non era fortissima, ma ferrea e avendo lei dei dolori atroci, le scappò un lamento. Ranma la guardò stupito, non gli sembrava di averle fatto male. |